Inciampando a…Marsala: Saline, altalene e mare rosa

Ci siamo visti su Snapchat, su Instagram e anche su Facebook. Insomma ve l’ho raccontata da tutte le angolazioni e quindi è il momento di legare tutto insieme e darvi un po’ di dritte se volete fare un brevissimo break (senza bisogno di ferie) e riuscire comunque a vedere posti bellissimi!

Partiamo dalla valigia, cosa mi sono portata per un giorno e mezzo?

Una foto pubblicata da Giuliana Piazzese (@inciampando) in data:

  • Un paio di shorts in denim (indossati per partire)
  • Due canotte (di cui una indossata per partire)
  • Due costumi da bagno e un telo mare
  • Un abitino per la sera con collana abbinata e borsetta vintage Burberry a tracolla
  • Un paio di sandali (usati per partire)
  • Un paio di infradito (per il mare, ovviamente)
  • Pigiama, beauty, creme solari e un libro da finire.

E ovviamente tutti gli accessori per immortalare tutti i momenti del viaggio, tra cui la nuova cam con case per andare sott’acqua e divertirmi moltissimo!

Siamo partite da Palermo intorno alle 14,00 e siamo arrivate a Marsala intorno alle 15,30. Ci siamo dirette subito alla spiaggia di San Teodoro e da li è iniziata una lunghissima camminata di circa 3/4 ore tra paesaggi rurali, strutture abbandonate, saline e mare rosa! Ma andiamo con ordine.

La spiaggia di San Teodoro è una spiaggetta attrezzata adorabile a qualunque orario e perfetta per tutti, anche per le famiglie. Le sue altalene e le sue amache sono le più “instagrammate” in assoluto se cercate #santeodoro o #isolalunga sul social! (Ed è così che l’ho scoperta anche io!)

Una foto pubblicata da Giuliana Piazzese (@inciampando) in data:

E se vi state chiedendo perché si chiama isola lunga, ve lo spiego subito!

Complice la bassa marea, si può percorrere una lingua di sabbia lunghissima che porta prima ad una secca (che con la marea poco poco più alta sembra quasi un’isola sperduta in mezzo al mare) e poi alla parte di terra che un tempo ospitava le fabbriche di sale.

Consigli post visita, di quelli tipo “a saperlo prima”:

  • Portate delle scarpette da mare tipo quelle muta e gomma
  • Portate anche una bottiglietta vuota
  • Infilate tutto in una borsetta impermeabile che si chiuda ermeticamente
  • Magari infilateci anche un pacco di fazzolettini

Si cammina moltissimo in giro per le saline ma gli scorci, il silenzio, il mistero varranno la pena. (Magari fatelo di pomeriggio che la temperatura è più bassa e il sole non è a picco). Girerete tra fabbriche abbandonate, vecchie macchine arrugginite e vasche di sale di tutte le grandezze.

Una foto pubblicata da Giuliana Piazzese (@inciampando) in data:

Ogni tanto vi girerete ad osservare la costa più distante e vi renderete conto di quanto avete camminato distratti da tutte le cose da vedere e fotografare.

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Vi state ancora chiedendo a cosa servono gli oggetti elencati sopra? Eccoci arrivati al famoso “mare rosa”, cioè una vecchia vasca dove la reazione tra l’acqua e il sale crea questa meravigliosa sfumatura, totalmente a contrasto con un cielo azzurrissimo!

Il fondale però non è sabbioso…ve ne accorgerete guardando il video qui sotto! E quindi capirete il perché delle scarpette. (Mi spiace solo per i colori che dal vivo sono decisamente più belli)

La bottiglietta vi servirà per riempirla di sale e ricordi, i fazzolettini invece per pulirvi le mani e tutto ciò che avete toccato dopo esservi immerse in questo mare che, proprio a causa di questa reazione chimica, diventa un po’ oleoso e vi lascerà totalmente unti.

Non vi dico come ci siamo ridotte noi e come abbiamo ridotto tutto, dal cellulare fino agli occhiali da sole.

Camminando verso la strada del ritorno vi imbatterete invece in uno degli scorci più belli che io abbia mai visto. Il contrasto assoluto tra bianco e rosa dato dalle due vasche separate soltanto da un muretto. Il bianco del sale cristallizzato che sembra quasi un mix tra un paesaggio innevato ed uno lunare, e il rosa della vasca accanto dove prima immergevate i vostri piedini!

Una foto pubblicata da Giuliana Piazzese (@inciampando) in data:

Una foto pubblicata da Giuliana Piazzese (@inciampando) in data:

Dopo varie peripezie, foto improbabili e balletti sul sale, siamo tornate indietro (si, abbiamo rifatto tutta la camminata per mare, con l’alta marea e stanche morte) perché il momento del tramonto per me è speciale e va visto dalla giusta angolazione. Eccoci quindi al “Mamma Caura”.

Il “Mamma Caura” è un localino situato sul piccolo porto di Marsala dal quale partono i traghetti per le isole Egadi e l’isola di Mothia (dove vorrei andare la prossima volta). Da qui il panorama è davvero eccezionale: mulini a vento, vasche di sale, stormi di uccelli e canne che danzano al vento rendono tutto magico. Il localino è sempre super affollato quindi vi consiglio di non arrivare troppo tardi, si beve bene e i prezzi sono bassissimi.

Una foto pubblicata da Giuliana Piazzese (@inciampando) in data:

Dopo un buonissimo Mamma Caura” (si, abbiamo preso il cocktail che si chiama come il locale) pieno di frutta fresca è arrivato il momento di una doccia rigenerante presso il nostro alloggio: una carinissima casetta che ho scovato su booking e che si chiama “Tra il Verde e il Mare” a due passi da Marsala, sul lungomare. L’alloggio è solo per due persone, dunque se siete una coppia (di fidanzati, di amiche, di sorelle, quello che volete voi) andrà benissimo. Comprese nell’alloggio avrete anche due bici per andare in giro e fare anche finta di fare sport.

Doccia fatta, cambio di outfit, andiamo al ristorante!

Dopo aver letto varie recensioni su Tripadvisor ho scelto “La Marinara”, un ristorantino nel centro storico di Marsala. Il servizio è stato ottimo, anche se il cuoco ha dimenticato qui e li un paio di ingredienti (tipo il pistacchio nella pasta con il pistacchio…) e abbiamo mangiato benissimo! Polpo con frutti esotici, pasta con aragosta e polpo (si, ci è piaciuto molto) alla greca è ciò che abbiamo scelto noi ma tra antipasti e secondi c’era davvero l’imbarazzo della scelta!

Il cellulare a quel punto è defunto dunque non ho foto di piatti o localini notturni ma vi consiglio, dopo cena, di andare a prendere da bere al “Mercato del Pesce”. Si, avete capito bene! Di giorno è un mercato a tutti gli effetti, dall’aperitivo in poi invece si trasforma e sembra quasi un suk tunisino fatto di bar e musica dal vivo.

Il giorno dopo siamo andati a Mazara del Vallo, altro paesino in provincia di Trapani vicinissimo a Marsala, e qui urge un’altra lista tipo “a saperlo prima”:

  • Portate con voi maschera e boccaglio! (e anche le pinne che sono sempre utili).
  • Prenotate almeno un giorno prima il lettino al lido dove avrete intenzione di andare
  • Scegliete il lido (anche) in base alla musica che preferite!

I fondali della costa di Mazara del Vallo sono meravigliosi e io mi sono presa a schiaffi (virtualmente) per non aver portato con me tutto l’occorrente. (Nessuno ve lo affitta lì).

Mazara è anche un posto che in estate pullula di giovani, quindi in base al lido che sceglierete avrete la possibilità di ballare fino al tramonto, sta a voi capire quale sia il vostro preferito: noi abbiamo optato per l’Approdo dei Saraceni, con musica dal vivo e fiumi di birra. (Di pomeriggio, di mattina ci siamo crogiolate al sole in pace e facendo amicizia con i vicini di “scoglio”).

Io e anna due

Io e Anna

Una foto pubblicata da Giuliana Piazzese (@inciampando) in data:

Ballare sino al tramonto era il minimo con uno spettacolo così! Ci siamo incamminate verso Palermo (tristemente) intorno alle 20.30 e in un’ora e mezza circa siamo arrivate a casa!

E’ stato un bellissimo week end di appena 36 ore, mi sono divertita, rilassata, ho visto posti bellissimi e apprezzato la pace che la natura sa regalare. Ancor di più ho amato il fatto che fosse a pochissimi km da casa, come se avessi la sensazione di poterlo fare di nuovo tutte le volte che voglio!

Il prossimo viaggio per me comincerà domani, ve lo racconterò su Instagram sia fotograficamente che attraverso la nuova funzione Stories (ho sperimentato Snapchat, ora tocca ad Instagram). Come trovarmi lo sapete già! Andrò un paio di giorni a Senigallia, in occasione del Summer Jamboree, e poi a San Salvo per il Summer Vintage Rock&Roll Festival

Voi siete mai stati a Marsala? Cosa mi consigliate di vedere la prossima volta? Dove andrete in vacanza?

Giuliana Piazzese

Palermo

Giuliana è una style coach con tantissime passioni, sia nel lavoro che nella vita di tutti i giorni. Su Inciampando si diverte a dare consigli, trucchi di stile e chiacchierare come farebbe con un gruppo di amiche! E ogni tanto, anche di amici!

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